Voto di comportamento
Descriviamo come nelle classi 4ª–8ª stabiliamo il voto di comportamento e che cosa prendiamo in considerazione.
Nelle classi 1ª–3ª il voto di comportamento è descrittivo e fa parte della valutazione descrittiva dello studente.
Scala
| Valutazione | In breve |
|---|---|
| esemplare | lo studente soddisfa i requisiti del voto «molto buono» ed è un esempio per gli altri |
| ottimo | lo studente adempie ai suoi doveri e intraprende attività che vanno oltre, a favore della classe, della scuola o degli altri |
| buono | l'alunno svolge i propri doveri e rispetta le regole – è il voto di partenza |
| corretti | si verificano piccole e ripetute violazioni delle regole |
| inadeguato | lo studente viola spesso le regole e non migliora il comportamento nonostante i colloqui |
| riprovevole | gravi violazioni delle regole, pericolo per sé o per gli altri |
Che cosa consideriamo
| Ambito | Cosa osserviamo |
|---|---|
| Adempimento dei doveri | frequenza, puntualità, preparazione alle lezioni, rispetto delle scadenze |
| Buone maniere | modo di rapportarsi agli altri, linguaggio, abbigliamento nelle cerimonie |
| Atteggiamento verso gli altri | reagire ai torti, aiutare, collaborare in gruppo |
| Attività a favore della scuola e degli altri | Consiglio degli studenti, volontariato, partecipazione agli eventi, rappresentanza della scuola |
| Cura della sicurezza | rispetto delle regole, non mettere in pericolo sé stessi e gli altri |
| Uso del telefono e di altri dispositivi | rispetto delle regole della scuola, rispetto dell'immagine altrui |
Il voto di comportamento non dipende dai risultati scolastici, dalla situazione familiare, dal carattere né dalle convinzioni dell'alunno.
Come stabiliamo il voto
Autovalutazione dell'alunno
L'alunno valuta il proprio comportamento sulla base dei criteri.
Parere della classe
Le compagne e i compagni di classe esprimono la loro opinione.
Note degli insegnanti
Gli insegnanti della classe comunicano le proprie osservazioni all'insegnante coordinatore di classe.
Decisione dell'insegnante coordinatore di classe
L'insegnante coordinatore di classe stabilisce il voto tenendo conto di tutti i pareri e delle proprie osservazioni.
L'autovalutazione e il parere della classe aiutano l'insegnante coordinatore di classe, ma non sono una votazione. Il voto lo stabilisce l'insegnante coordinatore di classe.
L'insegnante coordinatore di classe comunica il voto previsto una settimana prima dello scrutinio del collegio docenti. Del voto previsto «inadeguato» o «riprovevole» informa un mese prima.
Quando il voto è più basso
Il voto si abbassa per violazioni ripetute delle regole, non per un singolo episodio. Fanno eccezione gli atti particolarmente gravi: violenza, intimidazione, furto, danneggiamento intenzionale di beni e pubblicazione dell'immagine di altri senza consenso.
Lo studente può sempre rimediare. L'insegnante coordinatore di classe concorda con lui che cosa può fare concretamente e ne tiene conto nella valutazione annuale.
Voto di comportamento e promozione
Il voto di comportamento, di norma, non influisce sulla promozione alla classe successiva né sul completamento della scuola.
La normativa prevede un'eccezione. Se uno studente riceve per l'ennesima volta consecutiva un voto annuale di comportamento «riprovevole», il collegio docenti può decidere di non ammetterlo alla classe successiva o di non fargli concludere la scuola.
Influisce invece sul diploma con lode, che richiede almeno un voto di comportamento «molto buono». Per il diploma con lode lo studente ottiene punti in più nell'ammissione alla scuola secondaria.
Contestazioni sul voto
Lo studente o il genitore può presentare obiezioni al dirigente entro due giorni lavorativi dalla fine delle lezioni dell'anno scolastico. Le obiezioni riguardano il fatto che il voto sia stato stabilito nel rispetto delle norme.
Se il dirigente scolastico accerta una violazione delle regole, la commissione stabilisce di nuovo il voto con una votazione. Secondo la legge, il voto della commissione non può essere inferiore a quello stabilito prima ed è definitivo.